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Attività commerciali in cessione alle Canarie: la guida al traspaso

Si compra un lavoro avviato, non un immobile: ecco cosa controllare prima di firmare.

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In breve

Con il traspaso si rileva un'attività avviata alle Canarie, come un bar, un ristorante o un negozio: si subentra nel contratto d'affitto del locale, si prendono licenze, attrezzature e clientela, e si paga al cedente un prezzo per l'avviamento. I muri restano del proprietario. Prima di firmare si controllano contratto, licenze e conti veri; questa guida dice come, e cosa chiediamo noi.

La terrazza di un piccolo bar sul lungomare, con i tavolini in ordine, gli ombrelloni e il mare calmo davanti alle scogliere.
Immagine generata con IA
In questa pagina 6 sezioni
  1. Cosa si compra con un traspaso, e cosa no
  2. Il contratto d'affitto del locale: la vera colonna dell'operazione
  3. Le licenze: cosa serve per aprire e per continuare
  4. Come si valuta un'attività, senza numeri magici
  5. Fisco e previdenza: prepararsi prima della firma
  6. Come lavoro con chi rileva un'attività

Cosa si compra con un traspaso, e cosa no

  • Il diritto di subentrare nel contratto d'affitto del locale, alle condizioni in corso o rinegoziate con il proprietario.
  • Le licenze e le autorizzazioni dell'attività, se sono trasferibili e se l'attività che farai è la stessa.
  • Arredi, attrezzature, scorte: con un inventario firmato, non «tutto quello che c'è».
  • L'avviamento: il nome, la clientela, la posizione, i contratti con i fornitori. È la parte che si paga e che vale solo se è vera.

Non si compra l'immobile: il locale resta di proprietà del locatore, che va coinvolto per il subentro. Se vuoi i muri, cerchi un locale commerciale in vendita, che è un'altra operazione con altre imposte. E non si comprano i debiti: con il traspaso si rileva un'attività, non una società; se il cedente propone di vendere le quote della sua società, cambia tutto e serve un avvocato.

Il contratto d'affitto del locale: la vera colonna dell'operazione

Gli affitti di locali commerciali sono, per la Ley de Arrendamientos Urbanos, «arrendamientos para uso distinto del de vivienda»: si reggono prima di tutto sulla volontà delle parti (art. 4.3), senza la durata minima che protegge chi affitta una casa. Sulla cessione la legge è chiara: quando nel locale si esercita un'attività imprenditoriale o professionale, l'inquilino può cedere il contratto o subaffittare senza il consenso del locatore (art. 32.1), ma deve notificarglielo in forma fehaciente entro un mese (art. 32.4), e se non lo fa il locatore può risolvere il contratto (art. 35). Nella pratica il proprietario si siede quasi sempre al tavolo, e conviene che lo faccia: un subentro firmato a tre è più solido di una cessione notificata.

  • La durata residua del contratto e le condizioni di rinnovo: un traspaso su un contratto che scade fra un anno vale poco.
  • Quando l'inquilino di un locale commerciale cede il contratto o subaffitta l'intero locale, il proprietario ha diritto per legge a un aumento del canone del 20 %; per un subaffitto parziale l'aumento è del 10 %.
  • Le clausole su opere, insegne, orari, destinazione d'uso: un locale affittato «per bar» non diventa un ristorante senza il proprietario.
  • La fianza: per un affitto a uso diverso dall'abitazione la legge la fissa in due mensilità (art. 36.1). Si chiede chi l'ha versata e se torna al cedente o resta a garanzia del nuovo inquilino.
  • Se il locale viene venduto, chi lo compra subentra nei diritti e negli obblighi del locatore (art. 29): il contratto resta, con le eccezioni registrali della legge ipotecaria.
  • L'indennizzo per clientela (art. 34): alla scadenza del termine, se nel locale si è svolta negli ultimi cinque anni un'attività di vendita al pubblico e l'inquilino ha chiesto con quattro mesi di anticipo di rinnovare per almeno altri cinque anni a canone di mercato, può avere diritto a un indennizzo dal proprietario, che la legge quantifica fino a un massimo di diciotto mensilità in uno dei casi previsti. Non è automatico: vale solo se le date sono state rispettate.

Le licenze: cosa serve per aprire e per continuare

Alle Canarie le attività aperte al pubblico, e in particolare quelle con cucina, musica o terrazza, seguono la Ley 7/2011 sulle actividades clasificadas: sono classificate le attività che possono provocare molestie, alterare le condizioni di salubrità, danneggiare l'ambiente o creare rischio per persone o cose (art. 2.1). Il regime generale per installare, aprire e mettere in funzione questi locali è la comunicación previa al comune; l'autorizzazione preventiva è l'eccezione, riservata per decreto alle attività a rischio più grave (art. 5.1). Prima dell'apertura servono comunque le autorizzazioni settoriali che quel tipo di attività richiede (art. 6.1): la licenza non copre tutto da sola.

Il passaggio di titolare è regolato dall'art. 33: la trasmissione dell'attività non richiede una nuova domanda di licenza, ma il vecchio o il nuovo titolare devono comunicarla per iscritto, entro un mese dal cambio, all'organo che l'ha concessa, con copia del documento della cessione. Se nessuno lo fa, vecchio e nuovo titolare rispondono in solido di tutto ciò che deriva dalla licenza fra la trasmissione e la comunicazione. Lo stesso vale per le attività in regime di comunicación previa (art. 34.3). Se cambi tipo di attività, per esempio da negozio a ristorante, si riparte con i requisiti tecnici del locale.

  • La licenza di apertura o la comunicación previa in vigore, intestata al cedente, con l'attività esatta autorizzata.
  • L'autorizzazione per la terrazza su suolo pubblico, che è del comune, ha una durata e va rinnovata: non è compresa «nel locale».
  • Il registro sanitario e i controlli per chi somministra alimenti.
  • Le verifiche tecniche del locale, gli impianti, l'uscita fumi: un locale che oggi lavora può essere in regola per tolleranza, non per licenza.
  • La comunicazione del cambio di titolare, in agenda per il giorno della firma: un mese passa in fretta.

Come si valuta un'attività, senza numeri magici

Non esiste un moltiplicatore che dica quanto vale un bar. Il prezzo di un traspaso è quello che il mercato accetta per l'avviamento, e l'unico modo di giudicarlo è leggere i conti veri: le dichiarazioni fiscali degli ultimi anni, gli incassi per mese (la stagionalità sulle isole è forte), le fatture dei fornitori, il costo del personale con i contratti, il canone. Un cedente che non mostra le dichiarazioni sta vendendo una storia.

Poi si guarda il resto: la posizione e cosa sta cambiando intorno, lo stato delle attrezzature, il personale che resta, la reputazione. Nelle nostre schede pubblichiamo il tipo di attività e il prezzo richiesto; il fatturato lo raccontiamo di persona, per fasce, con i documenti del cedente.

Fisco e previdenza: prepararsi prima della firma

Per gestire un'attività in Spagna serve una posizione fiscale e previdenziale: iscrizione come lavoratore autonomo o costituzione di una società, iscrizione all'Agencia Tributaria e alla Seguridad Social, un commercialista che conosca il regime canario (l'IGIC al posto dell'IVA). Chi non è residente può rilevare, ma per lavorare qui deve regolarizzarsi prima: la firma del traspaso non è il momento di scoprirlo.

Il prezzo del traspaso e il subentro nel contratto hanno un trattamento fiscale proprio, che dipende da come è strutturata l'operazione: è una domanda per il consulente, prima di fare l'offerta.

Questa pagina è un orientamento generale, non una consulenza legale o fiscale. Ogni traspaso ha il suo contratto e le sue licenze: fatti assistere da un professionista abilitato prima di firmare o versare acconti.

Come lavoro con chi rileva un'attività

Mi chiamo Luca, vivo alle Canarie dal 2014 e faccio impresa qui dal 2017 con Toda Canarias: so cosa vuol dire aprire e mandare avanti un'attività sulle isole, e per questo con chi rileva sono diretto. Prima di mostrarti un'attività chiedo al cedente il contratto d'affitto, la licenza e le dichiarazioni; se non arrivano, non la propongo. Poi ti accompagno dal proprietario del locale e dal consulente, e resto fino alla firma.

Le attività in cessione del sito sono nell'indice dedicato; se cerchi un tipo di attività o una zona che oggi non c'è, dimmelo: lo segno e ti avviso.

Domande frequenti

Cosa si compra con un traspaso?

L'attività avviata: il diritto di subentrare nell'affitto del locale, le licenze trasferibili, arredi e attrezzature con inventario, la clientela e il nome. L'immobile resta del proprietario, con cui si firma il subentro o un nuovo contratto.

Serve essere residenti per rilevare un'attività?

No, ma per gestirla serve regolarizzare la posizione fiscale e previdenziale in Spagna, come autonomo o con una società, prima di iniziare a lavorare. È un passaggio che si prepara con un consulente prima della firma: ti mettiamo in contatto con professionisti abituati a chi compra dall'estero.

Come valutate il prezzo di un'attività?

Caso per caso, leggendo il contratto di affitto, le dichiarazioni fiscali e gli incassi per mese del cedente, le licenze e lo stato delle attrezzature. Non pubblichiamo stime né moltiplicatori: ti diciamo cosa abbiamo verificato con i documenti e cosa resta da verificare.

Il proprietario del locale può opporsi al traspaso?

La Ley de Arrendamientos Urbanos permette all'inquilino di un locale commerciale di cedere il contratto senza il consenso del locatore, notificandoglielo entro un mese; in cambio il locatore ha diritto a un aumento del canone del 20 %. Molti contratti però regolano la cessione diversamente, e nella pratica conviene sempre firmare in tre: un proprietario contrario rende difficile la vita a un'attività che dipende dal suo locale.

Le licenze passano automaticamente?

Per la legge canaria sulle attività classificate la trasmissione non richiede una nuova licenza, ma va comunicata per iscritto entro un mese all'organo che l'ha concessa; senza comunicazione, vecchio e nuovo titolare rispondono in solido. La terrazza su suolo pubblico è una concessione del comune con la sua durata. Se cambi tipo di attività, la licenza si richiede da capo con i requisiti tecnici del locale.

Fonti

  1. Ley 29/1994 de Arrendamientos Urbanos, testo consolidato (BOE) (si apre in una nuova scheda) consultata il
  2. Ley 7/2011 de Canarias, de actividades clasificadas y espectáculos públicos, testo consolidato (BOE) (si apre in una nuova scheda) consultata il

Le informazioni fiscali e legali sono un orientamento generale, non una consulenza: per il tuo caso rivolgiti a un professionista abilitato.

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