Consigli
Costruire casa alle Canarie o comprarla già fatta: cosa cambia
Chi compra una casa fatta firma un atto. Chi costruisce passa da un terreno, una licenza, un cantiere e una dichiarazione finale, ognuno con le sue regole.

Luca, alle Canarie dal 2014
Aggiornato l' · 6 minuti di lettura
In breve
Costruire una casa alle Canarie vuol dire comprare un terreno edificabile, ottenere dal comune una licenza (se in tre mesi non risponde, vale come un no), pagare l'ICIO e l'IGIC sui lavori e alla fine dichiarare l'opera dal notaio. Chi compra una casa fatta salta tutti questi passaggi. Prima di consigliare una strada controllo il terreno: è lì che si decide.

In questa guida 7 sezioni
Due strade che non si confrontano solo sul prezzo
Quando mi chiedono se conviene costruire o comprare, la prima cosa che faccio è mettere in fila i passaggi delle due strade, perché non hanno la stessa lunghezza. Comprare una casa già fatta è un contratto: si verifica l'immobile, si firma dal notaio, si pagano le imposte dell'acquisto. Costruire è una serie di atti, ciascuno con la sua autorità e le sue imposte.
- Il terreno Si compra un terreno su cui la legge permetta di costruire una casa, e anche quell'acquisto ha le sue imposte.
- La licenza Il comune deve autorizzare la costruzione prima che il cantiere parta: chi compra una casa fatta non ne ha bisogno.
- Il cantiere Si pagano l'ICIO al comune e l'IGIC sulle fatture di chi costruisce.
- La fine dei lavori Il direttore dei lavori e il direttore dell'esecuzione firmano il certificato finale, si comunica al comune la prima occupazione e si dichiara l'opera dal notaio.
Il terreno: quando è un «solar»
Non ogni terreno urbano è pronto per una casa. La legge canaria del suolo chiama «solar» la superficie di suolo urbano adatta all'edificazione che ha già quattro servizi, e sono i primi che controllo:
- un accesso da una via pavimentata e aperta all'uso pubblico;
- acqua potabile ed energia elettrica con portata e potenza sufficienti per quello che si vuole costruire;
- lo scarico delle acque reflue nella fognatura, o in un sistema di trattamento con capacità sufficiente;
- l'accesso pedonale, il marciapiede o un equivalente e l'illuminazione pubblica, su almeno una delle vie che lo circondano.
Il suolo rustico è un'altra storia: lì una casa è un uso ordinario solo negli asentamientos rurales o agrícolas, e negli agricoli dev'essere legata a una coltivazione vera. Lo spiego per intero nella guida sulle fincas, da leggere prima di fare un'offerta su un terreno fuori dal centro abitato.
Anche l'acquisto del terreno paga le sue imposte, con la stessa regola delle case. Se vende un privato si paga l'ITP. Se vende un'impresa e il terreno è edificabile, la vendita è soggetta all'IGIC, perché la legge canaria esenta dall'IGIC solo i terreni rustici e quelli non edificabili.
La licenza: tre mesi, e il silenzio vale un no
Le opere di costruzione e di edificazione di nuova pianta richiedono una licenza urbanistica, e la rilascia il comune. Chi compra una casa fatta non ne ha bisogno: il permesso riguarda chi costruisce.
Il comune ha tre mesi per decidere e notificare la risposta, dalla data della domanda; le ordinanze comunali possono accorciare questo termine, non allungarlo. Qui sta la regola che sorprende più spesso: per le opere di edificazione il silenzio è negativo. Se passano i tre mesi senza una risposta scritta, la domanda si può considerare respinta, non accolta.
Il silenzio negativo non chiude la pratica: permette di fare ricorso contro l'inerzia del comune, che resta obbligato a decidere. Per chi fa un calendario, vuol dire che i tre mesi sono un termine di legge, non la data di inizio dei lavori.
Le imposte di chi costruisce
Chi compra una casa fatta paga le imposte dell'acquisto: l'ITP sull'usato comprato da un privato, l'IGIC più l'AJD sul nuovo comprato dal costruttore. Chi costruisce ne paga altre, in momenti diversi, e nel preventivo le tengo in righe separate:
- Chi costruisce paga al comune l'ICIO, l'imposta sulle costruzioni, sul costo di esecuzione materiale dell'opera: il tipo lo fissa ogni comune e non può superare il 4 %. Dalla base restano fuori l'IGIC, le tasse comunali legate all'opera, gli onorari dei professionisti e l'utile del costruttore. L'imposta matura quando cominciano i lavori, anche se la licenza non c'è ancora.
- Sulle fatture di chi costruisce si paga l'IGIC con il tipo generale del 7 %. La legge canaria prevede il tipo zero per le opere di costruzione solo quando la casa è di protezione ufficiale, e il tipo ridotto per la residenza abituale riguarda chi compra una casa nuova, non chi se la fa costruire.
- Sull'atto notarile che dichiara la casa costruita (la declaración de obra nueva) si paga l'AJD dello 0,75 %. La base è il valore reale di costo dell'opera.
Sono cifre di legge, non un preventivo: il tipo dell'ICIO cambia da un comune all'altro, e il costo dell'opera lo dà il progetto. Per il confronto, le imposte di chi compra una casa fatta sono nella guida Tasse e costi, e quelle del nuovo comprato dal costruttore nella guida sulla casa nuova.
L'assicurazione decennale: per sé no, finché non si vende
Chi compra una casa nuova dal costruttore riceve la garanzia decennale sulla struttura: per gli edifici destinati ad abitazione la legge la rende obbligatoria. Chi costruisce una casa unifamiliare per sé, come unico autopromotore, ne è esentato.
L'esenzione però dura finché la casa resta sua. Se la vende prima che siano passati dieci anni, deve stipulare la garanzia per gli anni che mancano, salvo un patto diverso. Il notaio non autorizza l'atto di vendita, e il registro non lo iscrive, senza la prova della garanzia, a meno che chi compra lo esoneri espressamente e chi vende dimostri di aver abitato la casa.
I dieci anni si contano dall'atto di ricezione dell'opera, quello con cui il costruttore consegna la casa finita a chi l'ha commissionata.
Fine lavori e prima occupazione
Quando la casa è finita, il costruttore la consegna con un atto di ricezione firmato almeno da lui e da chi ha commissionato i lavori. L'atto riporta la data del certificato finale e il costo finale di esecuzione dell'opera, e gli si allega il certificato finale firmato dal direttore dei lavori e dal direttore dell'esecuzione.
Per abitarla, alle Canarie non serve una seconda licenza: la prima occupazione di un edificio finito è soggetta a comunicazione previa al comune. Poi si va dal notaio per la dichiarazione di obra nueva, l'atto che dichiara la costruzione fatta sul terreno.
Se non sei cittadino dell'Unione Europea
Tutte le isole e gli isolotti spagnoli sono zone di accesso ristretto alla proprietà degli stranieri. Per chi non è cittadino di uno Stato dell'Unione Europea, comprare un terreno o una casa, rustici o urbani, richiede un'autorizzazione militare, e la richiede anche costruire. Per i cittadini dell'Unione questi limiti non valgono.
È un passaggio che vale per entrambe le strade, ma chi costruisce lo incontra due volte: per l'acquisto del terreno e per la costruzione. Fanno eccezione i centri e le zone dichiarati di interesse turistico nazionale, dove l'autorizzazione si considera concessa con i limiti fissati dalla Difesa.
Questo è un orientamento generale su norme e imposte, non una consulenza legale, fiscale o tecnica. Il terreno, il progetto e la posizione di chi costruisce vanno verificati caso per caso con un architetto e con un professionista abilitato in Spagna.
Domande frequenti
Serve una licenza per costruire una casa alle Canarie?
Sì. Le opere di costruzione e di edificazione di nuova pianta richiedono una licenza urbanistica, che rilascia il comune. Il comune ha tre mesi per rispondere: le ordinanze possono accorciare il termine, non allungarlo.
Se il comune non risponde entro tre mesi, posso costruire?
No. Per le opere di edificazione il silenzio del comune è negativo: passati i tre mesi la domanda si può considerare respinta. Si può fare ricorso contro l'inerzia, e il comune resta obbligato a decidere.
Chi costruisce la propria casa deve fare l'assicurazione decennale?
No, se è un autopromotore individuale di un'unica casa unifamiliare per uso proprio. Se però la vende entro dieci anni dalla ricezione dell'opera, deve stipulare la garanzia per il tempo che manca, salvo un patto diverso, o un esonero espresso di chi compra quando chi vende dimostra di averla abitata.
Quali imposte paga chi costruisce una casa alle Canarie?
L'ICIO al comune, fino al 4 % del costo di esecuzione materiale; l'IGIC al 7 % sulle fatture dei lavori, perché il tipo zero vale solo per le case di protezione ufficiale; l'AJD dello 0,75 % sull'atto di obra nueva. Più le imposte sull'acquisto del terreno.
Un cittadino non europeo può costruire una casa alle Canarie?
Sì, ma gli serve un'autorizzazione militare, sia per comprare il terreno sia per costruire: le isole sono zone di accesso ristretto alla proprietà degli stranieri. Per i cittadini dell'Unione Europea questi limiti non valgono.
Fonti
- Ley 4/2017 del Suelo y de los Espacios Naturales Protegidos de Canarias, testo consolidato (BOE) — artt. 48, 60, 330, 332, 340, 343, 344 (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Real Decreto Legislativo 2/2004, Ley Reguladora de las Haciendas Locales, testo consolidato (BOE) — art. 102 (ICIO) (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Ley 4/2012 de Canarias, testo consolidato (BOE) — art. 50 (esenzioni), art. 51 (tipi IGIC), art. 58 (viviendas) (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Agencia Tributaria Canaria — Guía completa ITP y AJD (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Real Decreto 828/1995, Reglamento del Impuesto sobre Transmisiones Patrimoniales y Actos Jurídicos Documentados (BOE) — art. 70 (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Ley 38/1999 de Ordenación de la Edificación, testo consolidato (BOE) — art. 6, art. 17, disposición adicional segunda (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Ley 8/1975 de zonas e instalaciones de interés para la Defensa Nacional (BOE) — art. 18 e disposición adicional (si apre in una nuova scheda) consultata l'
- Real Decreto 689/1978, Reglamento de la Ley 8/1975 (BOE) — art. 32 (si apre in una nuova scheda) consultata l'
Le informazioni fiscali e legali sono un orientamento generale, non una consulenza: per il tuo caso rivolgiti a un professionista abilitato.
Leggi anche
Le immagini con la sigla IA sono generate con intelligenza artificiale.



