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Leggi e normative

Vendere casa da non residente: la ritenuta del 3 % e il modello 210

Due moduli, due termini e una regola sola: la ritenuta è un acconto, non l'imposta finale.

Luca, alle Canarie dal 2014

Aggiornato il · 3 minuti di lettura

In breve

Se vendi una casa in Spagna e non sei residente fiscale qui, chi compra trattiene il 3 % del prezzo e lo versa con il modello 211. Poi tocca a te: il modello 210 dichiara la plusvalenza al 19 % e scomputa quella ritenuta. Se la ritenuta supera l'imposta dovuta la differenza si chiede indietro, ed è il passaggio che vedo saltare più spesso.

Una valigia pronta accanto alla porta di un appartamento luminoso, con le chiavi appese al muro e la vetrata sul mare.
Immagine generata con IA
In questa guida 4 sezioni
  1. Perché il compratore trattiene il 3 %
  2. Il modello 211: un mese, e la copia al venditore
  3. Il modello 210: la plusvalenza al 19 %
  4. Come si recupera l'eccedenza

Perché il compratore trattiene il 3 %

La regola sta nell'articolo 25.2 della Ley del Impuesto sobre la Renta de no Residentes: quando un contribuente senza stabile organizzazione vende un immobile in Spagna, «el adquirente estará obligado a retener e ingresar el 3 por ciento … de la contraprestación acordada». Se chi vende non è residente fiscale in Spagna, chi compra trattiene il 3 % del prezzo e lo versa all'Agenzia Tributaria spagnola con il modello 211, come acconto sull'imposta del venditore.

L'obbligo vale per chi compra «sea o no residente», precisa l'AEAT. E la legge aggiunge un dettaglio che ogni acquirente dovrebbe conoscere: se la ritenuta non viene versata, «los bienes transmitidos quedarán afectos al pago» dell'importo minore fra la ritenuta e l'imposta. La casa appena comprata risponde di un debito che non è tuo: per questo il 211 lo preparo prima del rogito.

Il modello 211: un mese, e la copia al venditore

L'AEAT indica il termine con precisione: «el adquirente ingresará la retención mediante el modelo 211, en el plazo de un mes a partir de la fecha de transmisión». Un mese dalla data del rogito, non dalla consegna delle chiavi.

Poi c'è il gesto che conta per chi ha venduto: il compratore gli consegna copia del 211 versato, perché è quel documento a permettergli di scomputare la ritenuta. Senza quella copia il 210 non si chiude, e io la chiedo per iscritto.

Il modello 210: la plusvalenza al 19 %

La ritenuta è solo un acconto: l'imposta vera si calcola sulla plusvalenza, la differenza fra valore di vendita e valore di acquisto, e si dichiara con il modello 210. La plusvalenza che un non residente realizza vendendo la casa è tassata con l'IRNR al 19 %, e la ritenuta versata dal compratore con il modello 211 si scomputa da questa imposta. L'aliquota è quella dell'articolo 25.1.f) della legge, e l'AEAT la conferma.

Il termine è quello che confonde di più, perché è composto: l'AEAT lo descrive come «tres meses una vez transcurrido el plazo de un mes desde la fecha de la transmisión del bien inmueble». Si aspetta il mese che ha il compratore per versare il 211, e da lì partono tre mesi. Chi conta tre mesi dal rogito arriva tardi.

Per chi risiede in un altro Stato dell'Unione Europea, come l'Italia, o nello Spazio Economico Europeo, l'articolo 24.6 prevede regole speciali per determinare la base imponibile.

Come si recupera l'eccedenza

Il 3 % si calcola sul prezzo; l'imposta sul guadagno. Quando il guadagno è piccolo, o non c'è, la ritenuta supera l'imposta dovuta, e l'AEAT lo dice con una riga: «si la retención es superior a la cuota tributaria, se podrá obtener la devolución del exceso».

Per le autoliquidazioni a rimborso l'AEAT indica che si presentano dal 1 febbraio dell'anno successivo a quello in cui sono maturati i redditi dichiarati, ed entro quattro anni dalla fine del periodo di dichiarazione e versamento della ritenuta. Serve un conto bancario: il venditore che ha già chiuso quello spagnolo è il motivo più banale per cui un rimborso resta fermo.

Questo è un orientamento generale sulla norma spagnola, non una consulenza fiscale: la tua posizione dipende anche da come il reddito è tassato dove risiedi. Per il caso concreto rivolgiti a un professionista abilitato.

Domande frequenti

Il 3 % si recupera sempre?

No: si scomputa dall'imposta sulla plusvalenza, e si recupera solo la parte che eccede l'imposta dovuta. Se il guadagno è alto, la ritenuta può non bastare e resta un saldo da versare con il modello 210.

Entro quando va presentato il modello 210?

Tre mesi che decorrono una volta trascorso il mese che il compratore ha per versare la ritenuta, quindi a partire da un mese dopo la data del rogito. Se lo si conta dal rogito si sbaglia di un mese.

Devo presentare il 210 anche se vendo in perdita?

Sì, ed è proprio il caso in cui conviene: è la dichiarazione che permette di far valere la minusvalenza e di chiedere indietro la ritenuta versata dal compratore, che altrimenti resta all'erario.

Fonti

  1. Real Decreto Legislativo 5/2004, Ley del IRNR, testo consolidato (BOE) — artt. 24.6 e 25 (si apre in una nuova scheda) consultata il
  2. Agencia Tributaria (AEAT) — Ganancias patrimoniales derivadas de la venta de inmuebles (si apre in una nuova scheda) consultata il
  3. Agencia Tributaria (AEAT) — IRNR sin establecimiento permanente: modelo y plazo de declaración (si apre in una nuova scheda) consultata il
  4. Agencia Tributaria (AEAT) — retención del adquirente de un inmueble propiedad de un no residente (si apre in una nuova scheda) consultata il

Le informazioni fiscali e legali sono un orientamento generale, non una consulenza: per il tuo caso rivolgiti a un professionista abilitato.

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